L’Azienda

Dalla costa Adriatica si arriva a Fara Filiorum Petri attraverso la Val di Foro passando per un paesaggio agrario che può rappresentare, per la sua varietà un catalogo di tutte le più importanti produzioni agricole dell’Abruzzo.

Il paese ha conservato nel toponimo la sua matrice longobarda: “Fara” in longobardo vuol dire accampamento, villaggio dei figli di Pietro.
Nico Ciavalini, il suo ideatore, appena diplomato geometra ed assolti gli obblighi di leva, ha rilevato un’azienda agricola posta a lato del Tratturo Centurelle-Montesecco di oltre 18 ettari con dei casolari in parte abitati e in parte in degrado. E così 16 anni fa, insieme ai suoi ha iniziato giorno dopo giorno a costruire il suo sogno.

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Fondamentale è stato l’aiuto dei famigliari, il vecchio nonno ultraottantenne con il suo carico di saperi materiali, i genitori ancora giovani e pieni di energie e il fratello laureando in agraria. Nella ricostruzione dell’Antico Tratturo sono stati utilizzati materiali recuperati nella zona dalla demolizione di vecchie case di campagna. Non c’è un solo mattone nuovo, anche nell’uso degli utensili c’è stata l’attenzione a non adoperare mole o seghe elettriche ma solo scalpelli e seghe a mano. Un altro motivo di orgoglio del nostro amico Ciavalini, eè dato dal fatto che il suo complesso è uno dei pochi in abruzzo e forse anche in italia ad attenersi ai principi della bioarchitettura, Pietra, laterizio antico, ferro, legno, calce sono gli elementi costruttivi. (fonte: D’Abruzzo N.60)

L’azienda “L’Antico Tratturo” si estende su una superficie di 18 ettari di terreno coltivato con metodo biologico a cereali e vigneti con annesso maneggio, ristorante, orto con piante officinali, percorso giardino e… tanto relax nella natura.